Regione vinicola
Margaret River
Margaret River, nel sud-ovest dell’Australia: clima marittimo tra due oceani, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e blend Sémillon-Sauvignon eleganti.
- Posizione
- sud-ovest dell’Australia Occidentale, a circa 280 km a sud di Perth, tra Cape Naturaliste e Cape Leeuwin
- Superficie vitata
- circa 5 700 ettari, circa il 2 per cento della vendemmia australiana
- Vitigni principali
- Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Sémillon; poi Shiraz e Merlot
- Clima
- mediterraneo con forte influsso marino: circa 1 100 mm di pioggia, soprattutto in inverno; estati asciutte rinfrescate dalle brezze marine
- Vini tipici
- Cabernet Sauvignon e blend Cabernet-Merlot, Chardonnay, blend Sémillon-Sauvignon Blanc
- Tappa
- 1967: Vasse Felix, uno dei primi vigneti moderni; 1996: indicazione geografica registrata
Margaret River si trova all’estremità sud-occidentale dell’Australia, a circa 280 chilometri a sud di Perth, su una lingua di terra tra Cape Naturaliste a nord e Cape Leeuwin a sud. A ovest e a sud confina con l’Oceano Indiano e con l’Oceano Australe. La regione è piccola: con circa 5 700 ettari fornisce solo circa il 2 per cento della vendemmia australiana, ma i suoi vini sono tra i più stimati del Paese e la sua quota nel segmento premium del mercato australiano sarebbe superiore al 20 per cento.
Il clima è mediterraneo, con una forte influenza del mare. Cadono circa 1 100 millimetri di pioggia all’anno, per la maggior parte tra maggio e settembre; le estati sono asciutte e calde e nel pomeriggio le brezze marine rinfrescano. Poiché gli oceani attenuano le temperature, le escursioni tra giorno e notte e tra le stagioni sono contenute, le uve maturano in modo regolare e conservano acidità. Negli anni asciutti questo clima viene volentieri paragonato a quello di Bordeaux.
La viticoltura qui è giovane. Negli anni Sessanta l’agronomo John Gladstones segnalò il potenziale della zona; nel 1967 Tom Cullity piantò a Vasse Felix uno dei primi vigneti moderni, con Cabernet Sauvignon e altri vitigni. Negli anni successivi si aggiunsero Moss Wood, Cullen, Cape Mentelle e Leeuwin Estate e negli anni Settanta furono piantate le prime viti di Chardonnay. Nel 1996 Margaret River è stata registrata come indicazione geografica, con confini giuridicamente definiti.
Quattro vitigni dominano la raccolta: Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Sémillon. Il Cabernet Sauvignon è il vitigno guida tra i rossi: di medio corpo, profumato, con ribes nero, cedro e tannini fini, spesso completato da Merlot, Malbec o Petit Verdot, nello stile di Bordeaux. Lo Chardonnay proviene per lo più dal clone Gingin; è concentrato, con pesca, pompelmo e pietra focaia, ed è affinato in legno francese. A questi si aggiunge il fresco blend di Sauvignon Blanc e Sémillon, affinato in acciaio, con uva spina, frutto della passione e lime; in Australia Margaret River è particolarmente nota per questo stile premium.
A tavola il Cabernet di Margaret River si accompagna a carré d’agnello, filetto di manzo e selvaggina; si conserva bene e può maturare alcuni anni. Lo Chardonnay si abbina a pollame, vitello e pesce al burro, il Sauvignon-Sémillon a frutti di mare, ostriche e formaggio di capra. Chi apprezza i bordeaux bianchi e il loro assemblaggio Sauvignon-Sémillon troverà a Margaret River una variante fresca e fruttata.