Weinquiz da stampare
Regioni vinicole d’Europa
Attraverso le regioni vinicole d’Europa: fiumi, suoli, isole e storia, dalla Champagne al Douro.
12 domande · soluzioni a pagina 2
Due pagine A4: prima le domande, poi le soluzioni. Dalla finestra di stampa si può anche salvare in PDF.
Weinquiz · Da stampare
Regioni vinicole d’Europa
NomePunti/ 12
Quali sono le due città al centro della Champagne, sede delle grandi maison di champagne?
Quale grande fiume attraversa la zona viticola della Rioja, nel nord della Spagna?
Su quale isola vulcanica greca cresce il celebre Assyrtiko?
Quale regione vinicola ungherese è famosa soprattutto per i suoi vini dolci aszú?
In quale parte della Borgogna si trovano grand cru come Chambertin e Romanée-Conti?
Qual è la più grande, per superficie, delle 13 regioni viticole tedesche?
Come si chiama il caratteristico suolo di scisto scuro del Priorat, in Catalogna?
Quale vitigno rosso caratterizza i vini dell’Etna, in Sicilia?
Quale roccia dei North e South Downs è la stessa formazione che si trova sotto la Champagne?
Da quanti comuni è formata la zona di produzione del Barolo?
In quale anno la zona di produzione del Porto, nel Douro, fu delimitata per la prima volta con un decreto reale?
Da dove deriva il nome «Federspiel», il livello intermedio della scala qualitativa della Wachau?
weinquiz.ch/it/da-stampare/regioni-vinicole-d-europa/ · Soluzioni e spiegazioni a pagina 2
Per chi conduce il gioco
Come giocarlo a una degustazione
- Stampate la pagina 1 per ogni persona o squadra e la pagina 2 con le soluzioni una volta sola, per chi conduce il gioco.
- Versate il vino e lasciate dieci-quindici minuti: si segna una risposta per domanda, senza guardare il telefono.
- Scambiatevi i fogli: chi conduce legge le soluzioni con le spiegazioni. Ogni risposta giusta vale un punto.
Un altro giro? La partita da aperitivo si gioca da due a sei su un solo telefono: weinquiz.ch/party
Soluzioni: Regioni vinicole d’Europa
A Reims ed Épernay
Reims ed Épernay sono i due centri commerciali della Champagne. Sotto le loro strade maturano milioni di bottiglie in cantine scavate nel gesso, lunghe chilometri.
C Ebro
I vigneti della Rioja costeggiano l’Ebro, che attraversa la zona da ovest a est; il nome della regione viene per lo più ricondotto all’Oja, un piccolo affluente.
A Santorini
A Santorini, residuo di un’enorme esplosione vulcanica, l’Assyrtiko cresce su cenere e pietra pomice. Le viti sono intrecciate a cesto (kouloura), che protegge uve e suolo da vento e sole. Il vino è secco, corposo e di una freschezza sapida.
C Tokaj
Nel nord-est dell’Ungheria il Tokaji Aszú nasce soprattutto da Furmint e Hárslevelű, con acini colpiti dalla muffa nobile. Il paesaggio vitivinicolo di Tokaj è patrimonio mondiale dell’UNESCO.
D Côte de Nuits
La Côte de Nuits, a nord di Beaune, è il regno del Pinot Noir rosso: qui si trovano Gevrey-Chambertin, Vosne-Romanée e quasi tutti i grand cru rossi della Borgogna.
B Assia Renana
L’Assia Renana è la più grande regione viticola tedesca con circa 27 700 ettari, davanti al Palatinato con circa 23 600 e al Baden con poco più di 15 000 ettari.
D Llicorella
La llicorella è un suolo di scisto nero e rossastro con quarzo e mica; trattiene il calore e costringe le radici a scendere in profondità nella roccia, il che mantiene basse le rese.
B Nerello Mascalese
Sulle pendici dell’Etna, tra circa 450 e 1 100 metri, il nerello mascalese, di solito con un po’ di nerello cappuccio, dà i rossi della DOC Etna; il carricante è il principale vitigno bianco. La DOC Etna, del 1968, è tra le più antiche della Sicilia.
D La creta
La roccia bianca dei Downs e delle scogliere di Dover è creta del Cretacico superiore, che si immerge sotto la Manica e riaffiora attorno a Reims ed Épernay. Dalla fine degli anni Ottanta i viticoltori del Sussex e del Kent piantano per lo spumante i vitigni della Champagne, Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier.
B 11 comuni
La zona del Barolo comprende undici comuni; i cinque più noti sono Barolo, La Morra, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba. Il paesaggio fa parte dal 2014 del patrimonio mondiale UNESCO delle Langhe, del Roero e del Monferrato.
B 1756
Il decreto reale del 1756 delimitò la zona del Porto; nello stesso anno nacque una compagnia per i vini dell’Alto Douro, sotto il futuro marchese di Pombal. È una delle prime regioni viticole delimitate al mondo; la valle del Douro è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001.
D Dalla falconeria
Il Federspiel era, nella falconeria, l’esca di piume con cui si richiamava il falco. Steinfeder prende il nome da un’erba dei terrazzamenti, Smaragd dalla lucertola smeraldina; i Federspiel sono secchi e arrivano fino al 12,5 % vol.
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