Vitigno
Touriga Nacional
Il Touriga Nacional, grande vitigno rosso del Portogallo: origine nel Dão, ruolo nel Porto e nel Douro, aromi e abbinamenti.
- Colore
- Rosso
- Origine
- Portogallo, più probabilmente dal Dão (anche il Douro lo rivendica); genitore del Touriga Franca
- Zone principali
- Douro, Dão, Alentejo; circa 12 000 ettari, quasi tutti in Portogallo
- Aromi tipici
- Mora, viola, bergamotto; tannino denso e fermo
- Abbinamento classico
- Arrosto d’agnello, capretto, selvaggina, formaggio di pecora robusto
- Sinonimi
- Touriga, Mortágua, Tourigo do Dão
Il Touriga Nacional è considerato il più nobile dei vitigni rossi del Portogallo. L’OIV ne contava circa 12 000 ettari nel 2015, circa il sei per cento del vigneto portoghese, e quasi tutto si trova in Portogallo. La sua patria non è del tutto accertata, ma il nome più spesso citato è il Dão, regione d’altopiano a sud del Douro: antichi nomi come Tourigo do Dão e Mortágua rimandano a quella zona. È diventato famoso però nel Douro, negli assemblaggi del Porto. La zona fu delimitata già nel 1756 con decreto regio, e le sue ripide terrazze di scisto sono patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001.
La vite è poco generosa: piccoli grappoli, acini minuscoli con buccia spessa e poco succo, e rese tra le più basse dei vitigni di una certa diffusione. In compenso il frutto è ricco di estratto: i vini sono scurissimi, ricchi di tannino e longevi. Nel Douro cresce sullo scisto, nel Dão su suoli di granito a diverse centinaia di metri di altitudine, dove i vini sono di regola un po’ più freschi. Poiché le rese sono così basse, il vitigno è costoso da coltivare e i suoi tannini potenti hanno bisogno di tempo per assestarsi.
Il Porto nasce arrestando la fermentazione con acquavite d’uva neutra; una parte dello zucchero resta e l’alcol sale a 19–22 per cento. Nel Douro sono ammessi più di cento vitigni; il Touriga Nacional è uno dei cinque che caratterizzano gli impianti, insieme a Touriga Franca, Tinta Roriz, Tinta Barroca e Tinto Cão. Dà colore, tannino e aromi floreali, che conferiscono al Vintage struttura e longevità. Il Touriga Franca è un incrocio naturale tra questo vitigno e il Mourisco Tinto. Sempre più spesso ne nascono anche rossi secchi, nel Douro, nel Dão e nell’Alentejo, in purezza o assemblati con il Tinta Roriz. Nell’Alentejo caldo e asciutto, dove il Touriga Nacional è tra i vitigni rossi importanti, i vini sono di regola più caldi e morbidi.
Nel bicchiere il Touriga Nacional offre frutta scura, la mora, con viola e una nota di agrume che ricorda il bergamotto e che la letteratura specializzata associa a una qualità superiore, sostenuta da un tannino fermo e denso. A tavola: arrosto d’agnello, capretto al forno, selvaggina e formaggio di pecora robusto; un Vintage ricco di Touriga Nacional è il compagno classico di un erborinato come lo Stilton.