L’Emir è l’uva bianca della Cappadocia, il paesaggio di camini delle fate, case rupestri e mongolfiere dell’Anatolia centrale. Quasi altrove non si coltiva: i suoi vigneti si trovano soprattutto nella provincia di Nevşehir, attorno a Ürgüp e Avanos, a 1000 metri e oltre. È il vitigno simbolo della regione. Il nome è la stessa parola del titolo di emiro e viene di solito inteso come «signore» o «sovrano»; come il vitigno l’abbia ricevuto non è documentato. Gli acini sono di media grandezza e giallo-verdi, i grappoli conici.

Tufo, cenere, notti fredde

Il paesaggio plasma il vino. Le eruzioni vulcaniche hanno coperto la regione di cenere che si è solidificata in tufo, e i suoli nati dalla sua alterazione sono leggeri, sabbiosi e poveri. Il clima è continentale, con giornate calde, notti fresche e inverni freddi e nevosi; il gelo è un pericolo ricorrente. In queste condizioni l’Emir mantiene un’acidità elevata. Da secoli nel tufo tenero si scavano abitazioni, chiese e magazzini, e Turasan, fondata nel 1943 a Ürgüp, affina ancora oggi i suoi vini in cantine scavate nella roccia.

Nel bicchiere

Il colore e il palato di questo vitigno sulle scale dei professionisti della degustazione: ogni fascia va dal vino tipico più leggero al più ricco.

Colore
giallo verdolino pallido
Dolcezza
secco
Acidità
da media(+) a alta
Alcol
medio
Corpo
da leggero a medio(−)
Intensità
da media(−) a media

Simili nel bicchiere RäuschlingMelon de BourgogneAlbariño

Livelli secondo la griglia di degustazione del Wine & Spirit Education Trust (WSET Level 3, 2022). Fasce tipiche, non misure: terroir, annata e cantina spostano ogni vino. Alcol basso vuol dire sotto l’11 %, alto dal 14 %; l’intensità dice quanto sapore ha il vino. Il colore è quello di una bottiglia tipica, bevuta al momento giusto.

I vicini nel bicchiere

Emir fra i vitigni bianchi secondo acidità e corpo. A colori e collegati: i tre vitigni più vicini sulle sei scale; con il nome anche i cinque più piantati.

bassamedia(−)mediamedia(+)altaleggeromedio(−)mediomedio(+)pienoAcidità →Corpo →morbido e leggerofresco e leggeromorbido e corposofresco e corposoChardonnayChardonnay (uno dei cinque più piantati del suo colore): Acidità da media a alta · Corpo da medio(−) a pienoTrebbianoTrebbiano (Ugni Blanc) (uno dei cinque più piantati del suo colore): Acidità da media(+) a alta · Corpo da leggero a medio(−)Sauvignon BlancSauvignon Blanc (uno dei cinque più piantati del suo colore): Acidità da media(+) a alta · Corpo da medio(−) a medioPinot GrigioPinot Grigio (uno dei cinque più piantati del suo colore): Acidità da media(−) a media · Corpo da medio(−) a pienoRieslingRiesling (uno dei cinque più piantati del suo colore): Acidità alta · Corpo da leggero a medio(+)GleraGlera: Acidità da media a media(+) · Corpo da leggero a medio(−)MoscatoMoscato: Acidità da media(−) a media · Corpo da leggero a pienoChenin BlancChenin Blanc: Acidità alta · Corpo da medio(−) a pienoVerdejoVerdejo: Acidità media(+) · Corpo da medio a medio(+)Grüner VeltlinerGrüner Veltliner: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio(−) a pienoMüller-ThurgauMüller-Thurgau: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da leggero a medio(−)VermentinoVermentino: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio(−) a medioSémillonSémillon: Acidità da media(−) a alta · Corpo da leggero a pienoPinot BiancoPinot Bianco: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio(−) a medio(+)PalominoPalomino: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da medio(−) a pienoGewürztraminerGewürztraminer: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da medio(+) a pienoViognierViognier: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da medio(+) a pienoGarganegaGarganega: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio(−) a medioTorrontésTorrontés: Acidità da media(−) a media · Corpo medioSilvanerSilvaner: Acidità da media(−) a media · Corpo da medio(−) a pienoChasselasChasselas: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da leggero a medio(−)FurmintFurmint: Acidità alta · Corpo da medio a pienoAssyrtikoAssyrtiko: Acidità alta · Corpo da medio a medio(+)MarsanneMarsanne: Acidità da bassa a media(−) · Corpo da medio(+) a pienoHeidaHeida: Acidità da media(+) a alta · Corpo da medio a pienoNarinceNarince: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio a medio(+)Petite ArvinePetite Arvine: Acidità da media(+) a alta · Corpo da medio(+) a pienoAmigneAmigne: Acidità da media a media(+) · Corpo da medio(+) a pienoCompleterCompleter: Acidità alta · Corpo da medio(+) a pienoAlbariñoAlbariño: Acidità da media(+) a alta · Corpo da medio(−) a medioMelon de BourgogneMelon de Bourgogne: Acidità da media(+) a alta · Corpo da leggero a medio(−)RäuschlingRäuschling: Acidità alta · Corpo da leggero a medio(−)EmirEmir: Acidità da media(+) a alta · Corpo da leggero a medio(−)
  • Emir
  • I tre più vicini
  • Altri vitigni

Sulle sei scale

Pieno il vitigno di questa pagina, a linea il vitigno vicino. La vicinanza è la distanza media degli intervalli sulle sei scale; su due sole scale un vicino può sembrare più lontano. Fonte: Weinquiz secondo la griglia di degustazione del WSET.

Tutti i vitigni sulla mappa dei vitigni →

Nel bicchiere l’Emir è pallido, quasi incolore, leggero e secco, con mela verde, agrumi, fiori bianchi e una nota minerale. Di solito è vinificato in acciaio, perché il legno ne copre facilmente gli aromi delicati, e va bevuto preferibilmente entro uno o due anni, finché è fresco. La stessa acidità che lo rende snello come vino fermo ne fa una buona base per lo spumante. Kavaklıdere ne ricava l’Altın Köpük, con seconda fermentazione in autoclave, e ormai anche altri produttori fanno spumanti di Emir, fino al pétillant naturel.

Una parte di Çankaya

L’Emir ha il suo posto anche nei tagli. Con il Narince, che porta corpo e frutta gialla, e il Sultaniye, l’uva senza semi dell’uva passa turca, compone il Çankaya di Kavaklıdere, un classico tra i bianchi turchi. La stessa casa imbottiglia inoltre un Emir in purezza dai suoi vigneti in Cappadocia con il marchio Côtes d’Avanos.

Nel mondo

  • 89ettari di vigneti in produzione nel mondo, 2016
  • N. 586tra 1 589 vitigni da vinoColtivato in un solo paese.

Per paese

  1. Turchia89 ha · 100 %

La Turchia ha dichiarato i suoi ultimi dati per il 2016. Superficie vitata in produzione intorno al 2023, secondo l’ultimo anno dichiarato da ogni paese, arrotondata. Fonte: Anderson, Nelgen e Puga, Università di Adelaide (2026).

Con cozze e meze

A tavola l’Emir è un vino per una cucina leggera: frutti di mare, pesce alla griglia, asparagi, insalate e meze freddi come le cozze ripiene o il formaggio bianco con il melone. La sua acidità taglia anche le salse bianche cremose, e nella versione spumante è un buon aperitivo. Va servito ben freddo, a 8–10 gradi, lo spumante ancora un po’ più freddo.